Il 12 novembre 2003, a Nassiriya, in Iraq, un attentato colpì la base italiana dei Carabinieri, provocando la morte di 19 connazionali (dodici Carabinieri, cinque soldati dell’esercito e due civili) oltre a nove iracheni. Fu uno dei momenti più dolorosi per il nostro Paese, che ancora oggi ricorda quel giorno come simbolo di sacrificio, servizio e dedizione alla pace.
A distanza di ventidue anni, il Gruppo Alpini di Curno si unisce al ricordo di quelle vittime, rinnovando la propria vicinanza alle famiglie e a tutti coloro che hanno servito – e continuano a servire – l’Italia nelle missioni di pace in tutto il mondo.
Nel silenzio e nel raccoglimento, gli Alpini di Curno rendono omaggio a chi ha dato la vita portando avanti i valori di solidarietà, impegno e fratellanza che accomunano tutti coloro che indossano, o hanno indossato, un’uniforme al servizio del prossimo.
“Nassiriya non si dimentica.”
Il ricordo di quel sacrificio resta vivo, monito e testimonianza del coraggio di uomini e donne che hanno creduto nella pace.
