Lunedì 26 gennaio sarà celebrata per il quarto anno la “Giornata nazionale della memoria e del sacrifico degli Alpini”, ricorrenza che è stata istituita dal Parlamento con la legge n° 44 del 5 maggio 2022.
Il provvedimento, approvato all’unanimità, indica all’art. 1 la finalità della Giornata, ovvero “conservare la memoria dell’eroismo dimostrato dal Corpo d’armata alpino nella battaglia di Nikolajewka” e “promuovere i valori della difesa della sovranità e dell’interesse nazionale nonché dell’etica della partecipazione civile, della solidarietà e del volontariato, che gli alpini incarnano”.
Per sottolinearne l’importanza a livello nazionale, l’Ana ha deciso di celebrare ogni anno la Giornata in una località diversa: dopo le prime tre edizioni a Brescia, Milano e Varese, quest’anno l’appuntamento si terrà a Buja (Udine). La manifestazione si concluderà con il convegno presso la Casa della Gioventù (ore 10), dedicato al 50° anniversario del terremoto in Friuli, dal titolo: “1976-2026 Ricordare il passato, costruire il futuro”, organizzato dal Centro Studi ANA.
Il 25 gennaio a Majano sono in programma (ore 17) un omaggio alle vittime del terremoto alla chiesa parrocchiale, mentre alle ore 18 a Buja il concerto (ingresso libero) della Fanfara della brigata Julia con la partecipazione degli alunni delle scuole e della Banda Filarmonica.
