Il Consiglio Direttivo Nazionale dell’ANA ha scelto la città scaligera, che ha superato la candidatura di Matera
È ufficiale: Verona ospiterà l’Adunata Nazionale degli Alpini del 2028.
La decisione è arrivata sabato 7 novembre 2026, al termine della riunione del Consiglio Direttivo Nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini nella sede ANA di Milano. Tra le due città candidate, Verona e Matera, la scelta è ricaduta sulla città scaligera.
Sarà un appuntamento particolarmente significativo: quella del 2028 sarà infatti la 99ª Adunata Nazionale degli Alpini, uno degli eventi più importanti e partecipati della vita associativa delle Penne Nere.
Per Verona sarà un grande ritorno. La città ha già ospitato l’Adunata in tre occasioni, nel 1964, 1981 e 1990. Nel 2028, a distanza di 38 anni dall’ultima volta, le Penne Nere torneranno quindi a riempire le vie, le piazze e i luoghi simbolo della città scaligera.
La candidatura veronese è stata sostenuta da un ampio lavoro di squadra che ha coinvolto la Sezione ANA di Verona insieme alle istituzioni e alle numerose realtà del territorio. La scelta rappresenta così il coronamento di un percorso portato avanti con determinazione dopo le precedenti candidature non andate a buon fine.
L’Adunata sarà, come sempre, molto più di una grande manifestazione. Sarà soprattutto un’occasione per ritrovarsi, ricordare chi è andato avanti e testimoniare ancora una volta quei valori di solidarietà, amicizia, servizio, memoria e attenzione alle comunità che da sempre contraddistinguono gli Alpini.
Per il Gruppo Alpini di Curno, così come per le migliaia di Gruppi e Sezioni provenienti da tutta Italia e dall’estero, comincia dunque idealmente il conto alla rovescia verso un nuovo grande appuntamento.
Dopo l’Adunata di Brescia nel 2027, nel 2028 toccherà quindi a Verona accogliere l’abbraccio delle Penne Nere.
Verona 2028 ci aspetta. E, come sempre, gli Alpini risponderanno: PRESENTE!
