Manca ormai meno di un anno alla 98ª Adunata Nazionale degli Alpini, che si svolgerà a Brescia dal 7 al 9 maggio 2027, e nei giorni scorsi è stato ufficialmente presentato il logo che accompagnerà l’evento. Un simbolo fortemente legato al territorio bresciano e alla sua storia, destinato a rappresentare una delle più importanti manifestazioni del mondo alpino.
Il logo nasce da un progetto realizzato dagli studenti della LABA – Libera Accademia di Belle Arti di Brescia, scelto tra quattordici proposte presentate in collaborazione con l’Accademia Santa Giulia. L’ispirazione arriva dalle celebri incisioni rupestri della Valle Camonica, primo sito italiano riconosciuto dall’UNESCO, patrimonio che rappresenta una delle più profonde radici culturali del territorio bresciano.
L’elemento centrale del logo è costituito da tre figure stilizzate, i caratteristici“Pitoti” camuni, reinterpretati come Alpini grazie all’aggiunta del cappello con la tradizionale penna nera. Le tre figure, colorate di verde, bianco e rosso, rappresentano idealmente le tre Sezioni ANA protagoniste dell’organizzazione dell’Adunata: Brescia, Valle Camonica e Salò-Monte Suello.
Particolarmente originale è anche la scritta“Brescia 2027”, realizzata con un carattere grafico creato appositamente e denominato“Camuni Sans”, sviluppato studiando gli antichi segni dell’alfabeto inciso sulle rocce camune. Un modo innovativo per unire tradizione, identità locale e modernità.
L’Adunata del 2027 si preannuncia come un appuntamento di straordinaria importanza per tutto il territorio lombardo. Gli organizzatori stimano infatti oltre 400.000 presenze nell’arco della settimana, mentre alla grande sfilata conclusiva di domenica potrebbero partecipare più di 90.000 Alpini provenienti dall’Italia e dall’estero.
La presentazione del logo rappresenta il primo passo concreto verso un evento che non sarà soltanto una grande festa alpina, ma anche un’occasione per valorizzare la storia, la cultura e i valori di solidarietà, servizio e appartenenza che da sempre contraddistinguono le Penne Nere.
Il conto alla rovescia è iniziato: Brescia 2027 si prepara ad accogliere la grande famiglia alpina, mantenendo vivi lo spirito e le tradizioni che uniscono generazioni di Alpini in tutta Italia.
